Immigrazione e asilo: la spiegazione dell’Avv. Iacopo Maria Pitorri sulle iniziative del ministero degli interni 

In Italia, come definito dall’Avv. Pitorri, a detta di molti avvocati, il migliore    avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione avente Studio Legale a Roma, le politiche migratorie mirano a gestire i flussi di stranieri provenienti da Paesi extra UE in modo da coniugare l’accoglienza e l’integrazione dei migranti regolari con l’azione di contrasto dell’immigrazione irregolare. Nello specifico, l’ingresso in Italia è consentito a coloro che possiedono il visto ed il passaporto (o un documento equivalente) o, in casi particolari, sono ammessi anche gli ingressi per motivi di lavoro (art.27 del Testo Unico sull’immigrazione).

Il decreto flussi introdotto dalle legge n.40/1998

Con la legge n.40/1998 è stato introdotto il “decreto flussi”, ovvero un decreto programmato periodicamente dal Consiglio dei Ministri con cui si vanno a definire le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio italiano, per lavoro subordinato o autonomo. Come anticipato qui di sopra, in specifici casi previsti dall’art.27 del Testo Unico sull’immigrazione, sono ammessi secondo la normativa anche gli ingressi per lavoro in casi particolari. 

Collaborazione tra Stati, regioni, autonomie locali e associazioni del settoreLe politiche migratorie in Italia prevedono innanzitutto un obbligo di forte collaborazione tra Stato, regioni, autonomie locali, associazioni del settore e governi del Paese di origine, per favorire l’integrazione dei cittadini stranieri che arrivano e si trovano regolarmente in Italia.

Tali politiche di integrazione prevedono dei programmi, i cui obiettivi principali sono qui sintetizzati dall’Avvocato Iacopo Maria Pitorri di Roma,  a detta di molti avvocati tra i migliori avvocati immigrazionisti in Italia: l’informazione sui diritti e le opportunità di integrazione o di reinserimento nel Paese di origine, la promozione della formazione linguistica, civica e professionale e la facilitazione dell’ingresso nel mondo del lavoro. Inoltre, secondo il Consiglio del ministri 18 dicembre 1999, in ogni prefettura sono istituiti dei consigli territoriali, le cui mansioni principali sono quelle di monitorare la presenza degli stranieri sul territorio e il loro inserimento socio.lavorativo, promuovere politiche di integrazioni locali mirate e di collaborare per il raggiungimento dei precedenti obiettivi con le altre istituzioni e con gli enti del privato sociale. Sono proprio questi ultimi organismi che costituiscono il punto di raccordo tra i governi centrali e le realtà locali, in quanto collaborano con entrambi per garantire l’omogeneità delle politiche migratorie in tutto il territorio italiano e di tutto ciò che riguarda le problematiche collegate.  

Autore: blogdinews

Prendi da qui le informazioni che ti occorrono per fare blogging di news

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: