News Trasporti Sabrina De Filippis

Il Ministero dei Trasporti ha rilasciato le nuove regole per l’esame della patente di guida. Dall’intercettazione della Circolare del 22 marzo del Ministero risultano chiarite tutte le modalità per sostenere l’esame.

Quali sono?

Innanzitutto gli esaminatori dovranno aggiornarsi, per poter valutare al meglio gli aspiranti automobilisti. Se il candidato non indossa la cintura di sicurezza prima della partenza scatta in automatico la bocciatura, così come se supera di 40 chilometri orari il limite di velocità previsto. Maggiore attenzione viene posta alla retromarcia e all’inversione: la postura del corpo in fase di retromarcia sarà discriminante, mentre l’inversione bisogna essere in grado di farla sia con la marcia in avanti che con la retromarcia. E non bisogna sottovalutare il parcheggio: l’esaminatore dovrà valutare se e quando la manovra crea problemi agli altri automobilisti.

Chi, durante l’esame di guida, viola una norma del Codice della Strada che comporta la sospensione della patente, sarà immediatamente bocciato. In più, la circolare conferma la possibilità per i motociclisti che hanno preso la patente per la moto dopo il 2013, di fare soltanto la prova pratica di guida per conseguire la patente B per l’auto.

Insomma, un decalogo con tutte le regole non trascurabili per mettere al volante gli aspiranti automobilisti, che ha l’obiettivo di consentire una valutazione obiettiva su scala nazionale.

Le novità introdotte dal Ministero, in realtà, interessano prima gli insegnanti, e poi i candidati. Infatti già dal mese di maggio gli esaminatori dovranno frequentare i corsi di formazione organizzati dal Ministero.

Articolo tratto dal blog di Sabrina De Filippis