Giampaolo Lo Conte alla Cryptoconference 2017

A Skolkovo oltre 1.500 partecipanti per criptovalute, Ico e blockchain

Lo scorso 28 novembre a Mosca è andata in scena una delle conferenze più attese dell’anno, la Cryptoconference 2017.

Presso il parco tecnologico di Skolkovo, oltre 1500 partecipanti al cospetto di 30 relatori, hanno potuto aggiornarsi su tematiche relative alle criptovalute, Ico e blockchain e non è un caso che una manifestazione del genere sia stata ospitata proprio nel polo di Skolkovo, un enorme struttura che la Russia vorrebbe far diventare la sua personalissima Silicon Valley.
Sul palco si sono avvicendati esperti di settore ed imprenditori, proprio mentre nel mondo, il Bitcoin segnava il nuovo record dei 10.000 dollari. Ad aprire i lavori sul mondo delle monete virtuali, Nikita Musaliev, insegnante nel programma federale voluto da Vladimir Putin, “Cyber Russia”, “istituzione” volta a formare professionisti nel campo della creazione di start-up e realtà virtuale. Musaliev ha spiegato i concetti fondamentali che sussumono alle criptovalute, alla tecnologia blockchain, al significato di Ico, illustrando quali sono i passi da fare verso il futuro e cosa già è stato fatto.

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Cosa è una ICO

Per ICO si intende un’ Initial Coin Offer, nient’altro cioè che un’offerta iniziale per l’emissione di una nuova moneta e dunque un concetto molto caro a chi si interessa di criptovalute e a chi intende guadagnarci.

Quando si emette una nuova moneta, essa per natura non ha valore ma può acquisirne con il passare del tempo grazie al suo acquisto e soprattutto allo scambio con valute che posseggono già un valore specifico. In breve, se si decide di emettere una moneta, i costi sono bassissimi (non avendo essa valore iniziale), convincendo persone ad acquistarla in cambio di monete che hanno già valore, la moneta aumenterà il proprio e chi l’ha emessa inizierà a guadagnare valute reali.

Moltissime aziende stanno utilizzando le ICO per finanziare nuovi progetti e anche di questo si è ovviamente parlato durante la conferenza Cryptoconference 2017.

In particolare ci si è posti un interrogativo: “C’è vita dopo una Ico?”

Portando l’esempio di alcune società che hanno avuto successo a seguito di una Initial Coin Offer, verrebbe da rispondere affermativamente. A raccontare la propria esperienza sul palco è stato Nikita Marin, di ICOBox, compagnia che aiuta le società dal punto di vista legale e tecnologico a lanciare una Ico. In appena 32 giorni l’azienda ha raccolto 3.933 Bitcoin, per un valore di circa 17 milioni di dollari. A concludere un’altra importante Ico, Serghei Bobylev, in grado di realizzare la Ico più ricca del paese (43,2 milioni di dollari).

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Molto seguito è stato anche il discorso tenuto da Aleksandr Pakulaev, direttore esecutivo di ‘Infinite Energy’, il primo hosting aperto per il mining.

Per “mining” si intende il processo con cui si estraggono criptomonete attraverso la potenza di calcolo di moltissimi computer sparsi per il globo.

A detta dell’imprenditore, la Russia può contare su una grande disponibilità di energia a basso costo e per questo motivo, il Paese potrebbe davvero dire la sua in modo importante nell’ambito delle cripto monete.

Sulla base di queste premesse che presagiscono un futuro roseo, Mosca inizia a muoversi per la regolamentazione del settore.

Pavel Novikov, moderatore della conferenza, si è così espresso in proposito: “La questione più importante per lo sviluppo del mondo delle criptovalute e delle Ico è quella legale. Le tecnologie si stanno sviluppando e i regolatori non fanno in tempo a seguirle. Ma ogni paese, e soprattutto la Russia, ha bisogno di un quadro giuridico, che crei condizioni più confortevoli per l’economia digitale e riesca ad attrae ricercatori di talento e investitori”. Il presidente Putin in questo senso ha già incaricato il governo di presentare una proposta di quadro normativo entro luglio 2018.

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Presente alla Cryptoconference 2017 anche Giampaolo Lo Conte, imprenditore e trader di successo che a margine dell’evento ha rilasciato questa dichiarazione: “L’esperienza dei Bitcoin ha aperto una porta verso il futuro della finanza. Sta a noi raccogliere la sfida che passa inevitabilmente dalla conoscenza e da eventi importanti come questo.” Su Internet è possibile leggere numerosi interventi di Giampaolo Lo Conte, molti dei quali appartenenti al mondo della finanza e dell’economia globale. E non solo: di recente ha partecipato ad un evento sulla cyber security dal titolo “Cyber Security. L’Evoluzione della Sicurezza nell’Ecosistema 4.0” , riguardante l’impatto della sicurezza informatica sulle aziende italiane. “Anche il quel caso, come per i Bitcoin – conclude Giampaolo Lo Conte – è stata sottolineata l’evoluzione tecnologica nel tessuto economico globale”, ed un imprenditore e trader di successo come lui non poteva che prendere in considerazione cambiamenti di questo genere.

 

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